cropped-jpg-nuovo-logo-3.png

COME IMPLEMENTARE LA SOTTOTITOLAZIONE IN TEMPO REALE PER GLI EVENTI

Linee guida per rendere accessibili gli eventi dal vivo

Traduzione italiana a cura di +Cultura Accessibile

Questo progetto è stato realizzato con il sostegno della Commissione Europea.
Questa pubblicazione riflette il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l’utilizzo delle informazioni in essa contenute

Con il supporto del Programma Erasmus+ dell'Unione Europea

Come citare il documento

Szczygielska, M., Dutka, Ł., Szarkowska, A., Romero-Fresco, P., Pöchhacker, F., Tampir, M., Figiel, W., Moores, Z., Robert, I., Schrijver, I., Haverhals, V. (2020) How to implement speech-to-text interpreting (live subtitling) in live events. Guidelines on making live events accessible. ILSA Project. http://ka2-ilsa.webs.uvigo.es/guidelines

Linee guida per rendere accessibili gli eventi dal vivo – ILSA / +Cultura Accessibile
Progetto ILSA — Interlingual Live Subtitling for Access

Come implementare la sottotitolazione in tempo reale per gli eventi

Linee guida per rendere accessibili gli eventi dal vivo
Szczygielska M., Dutka Ł., Szarkowska A., Romero-Fresco P., Pöchhacker F., Tampir M., Figiel W., Moores Z., Robert I., Schrijver I., Haverhals V. (2020)
How to implement speech-to-text interpreting (live subtitling) in live events. Guidelines on making live events accessible. ILSA Project.
http://ka2-ilsa.webs.uvigo.es/guidelines

Traduzione italiana a cura di +Cultura Accessibile.
Progetto realizzato con il sostegno della Commissione Europea (Programma Erasmus+).

Introduzione

Eventi dal vivo come conferenze, manifestazioni sportive e culturali possono essere tradotti e resi accessibili grazie alla sottotitolazione in tempo reale. Esistono diversi metodi per produrre sottotitoli dal vivo: tramite tastiera o attraverso diversi gradi di automazione (riconoscimento vocale automatico, traduzione automatica).

Il progetto ILSA e queste linee guida pongono l'attenzione sulla sottotitolazione live intralinguistica e in particolare sul respeaking. Il respeaking è un metodo in cui un interprete (da parlato a testo) — chiamato respeaker interlinguistico o transpeaker — traduce ciò che viene detto (dettando anche la punteggiatura) a un software di riconoscimento vocale, che visualizza la traduzione come sottotitolazione su schermo.

Questo testo si rivolge agli organizzatori di eventi dal vivo, ai responsabili dell'accessibilità e a chiunque desideri rendere più accessibile il proprio evento. Lo scopo è aiutare ad aggiungere la sottotitolazione live così da offrire il massimo beneficio al pubblico.

Il progetto ILSA intende chiarire la confusione terminologica corrente nel settore. Il capitolo seguente fornisce i principali termini e le rispettive definizioni utilizzati nel documento.

Definizioni

Cabina
Spazio insonorizzato (come da tipologia standard per la traduzione simultanea).
Respeaking interlinguistico
Vedi Transpeaking.
Respeaking intralinguistico
Vedi Respeaking.
Sottotitoli live
Sottotitoli live visualizzati sullo schermo in basso o come parte dell'immagine.
Titoli live
Testo scritto prodotto da sottotitolazione in tempo reale.
Titolazione live
Vedi Sottotitolazione in tempo reale.
Respeaking
Metodo per creare sottotitoli dal vivo che utilizza il riconoscimento vocale, in cui una persona (respeaker) ripete e/o parafrasa ciò che è stato detto, compresa la punteggiatura. Definito anche voce scrivente.
STTI
Trasposizione di un testo orale in un testo scritto. Produzione di una versione scritta di un messaggio vocale contemporaneamente alla sua emissione. Utilizzato per lo più per traduzioni intralinguistiche (stessa lingua) tramite tastiera o respeaking, a beneficio di persone sorde; può essere usato anche interlinguisticamente.
Stenomask
Copertura fonoisolante intorno a un microfono utilizzata dai respeakers per attutire i suoni del parlato.
Transcript
Testo scritto che rappresenta un messaggio parlato.
Transpeaking
Metodo per realizzare sottotitolazione interlinguistica in tempo reale che utilizza tecnologie di riconoscimento vocale, in cui una persona (respeaker interlinguistico, o transpeaker) traduce ciò che viene detto, compresa la punteggiatura.

Utilizzatori

La sottotitolazione in tempo reale nelle lezioni e conferenze è a vantaggio di molti e differenti utilizzatori, in particolare:

  • Partecipanti sordi.
  • Altre persone che possono avere difficoltà di accesso ai contenuti parlati: persone con spettro autistico, disturbi cognitivi o dislessia.
  • Pubblico internazionale che non conosce bene la lingua del relatore e che può trarre beneficio da sottotitoli interlinguistici (lingua differente) o intralinguistici (stessa lingua) visualizzati in tempo reale.
  • Partecipanti e pubblico generico, che può fare riferimento ai sottotitoli se hanno perso qualcosa o per controllare l'ortografia dei termini.

Per la traduzione in tempo reale, il target principale è costituito da persone sorde o sordastre. La traduzione interlinguistica live è rivolta a partecipanti stranieri che non conoscono la lingua del relatore, e anche a coloro che sono sordi o sordastri.

La sottotitolazione live può essere aggiunta anche a un evento in streaming per raggiungere un pubblico più vasto. Alcuni potrebbero voler seguire l'evento in un ambiente rumoroso o in un contesto in cui non è possibile attivare l'audio: i sottotitoli dal vivo consentono di seguire l'evento in tempo reale.

Benefici

  • La sottotitolazione in tempo reale aumenta in generale l'accessibilità e promuove l'inclusione del vostro evento.
  • Tutti i partecipanti possono beneficiare della sottotitolazione live perché li aiuta a concentrarsi sui contenuti della conferenza.
  • In streaming, l'aggiunta della sottotitolazione live consente ai partecipanti di seguire la conferenza con l'audio spento.
  • I video online sono spesso visualizzati senza audio. Aggiungere i sottotitoli consente di raggiungere più visualizzazioni.
  • Se registrate l'evento e lo rendete disponibile in seguito, i sottotitoli dal vivo possono essere ri-sincronizzati per il video. Non devono essere prodotti da zero, riducendo i costi e permettendo una pubblicazione più rapida.
  • I titoli in diretta possono essere modificati e trasformati in una trascrizione (interpretariato intralinguistico in tempo reale) o in una traduzione (interlinguistica) di ciò che è stato detto.

Flussi di lavoro

Ci sono due processi di lavoro per il respeaking dal vivo, a seconda della collocazione della postazione:

1.Respeaking in presenza — il respeaker lavora nella stessa stanza, preferibilmente in una cabina o con l'utilizzo della stenomask.
2.Respeaking da remoto — il respeaker lavora in una postazione diversa rispetto al luogo della conferenza (per esempio da casa) o in una stanza separata.

La cabina è insonorizzata così che il respeaker può parlare al microfono senza interferenze di rumori esterni. Il respeaker e il redattore possono lavorare nella stessa cabina, con brevi comunicazioni tra i due. Entrambi devono avere cuffie che ricevono l'audio dalla sala; i relatori devono parlare al microfono.

Quando si lavora da remoto, i respeakers e i redattori possono operare in luoghi differenti, anche da casa. Per eventi di lunga durata bisogna prevedere più di un respeaker e di un redattore, con uno strumento che permetta loro di comunicare e gestire i turni.

Flussi intralinguistici

Quando si lavora nella stessa lingua dell'evento, il respeaker solitamente opera con un redattore che corregge gli errori del riconoscimento vocale (versione A). Per eventi dal ritmo lento o nelle lingue in cui il riconoscimento vocale produce pochi errori, il respeaker può correggere autonomamente i propri errori (versione B).

Flussi interlinguistici

In caso di respeaking interlinguistico sono possibili diversi flussi di lavoro:

  • Workflow I — Interprete + respeaker intralinguistico + redattore. L'interprete traduce oralmente, poi il respeaker traspone in testo. Produce più ritardo, ma il respeaker non ha bisogno di conoscere la lingua originale.
  • Workflow II — Respeaker interlinguistico + redattore. Riduce al minimo il ritardo di trasmissione, ma può essere difficile trovare respeaker interlinguistici in alcune combinazioni linguistiche.
  • Workflow III — Respeaker intralinguistico + traduzione automatica. Consente di tradurre i sottotitoli in più lingue contemporaneamente. La qualità dipende dall'accoppiata linguistica; migliora se il respeaker utilizza strutture linguistiche semplificate.

Correzione

Il riconoscimento verbale raramente è al 100% accurato: il testo prodotto deve essere corretto prima della visualizzazione. La correzione può essere eseguita dal respeaker stesso o da un redattore dal vivo:

  • Correzione diretta del respeaker — adatta per parlato lento e pochi errori.
  • Correzione parallela di un redattore dal vivo — produce i risultati migliori, specialmente con parlato veloce e terminologia complessa. Richiede una figura professionale aggiuntiva, ma garantisce qualità superiore e una titolazione priva di errori.

Buone pratiche

  • È raccomandabile che la sottotitolazione sia sempre effettuata con un correttore.
  • La trascrizione dei sottotitoli live può essere utilizzata a posteriori come base per gli appunti o il verbale dell'incontro. Si raccomanda che sia corretta dal respeaker dopo l'evento.
  • Dato l'alto sforzo cognitivo richiesto, è difficile mantenere l'attenzione per più di 20–30 minuti senza intervallo. Un respeaker intralinguistico non può lavorare per più di 45 minuti consecutivi; nel respeaking interlinguistico i turni sono al massimo di 30 minuti.

Titolazione in tempo reale e strumenti

A seconda delle necessità dell'istituzione, del budget e delle dotazioni tecniche, è possibile scegliere tra diverse soluzioni.

Software di riconoscimento vocale

Soluzioni desktop (installato sul computer) Soluzioni in cloud (da remoto)
  • Dragon Professional
  • Newton Dictate
  • Google Speech API
  • Microsoft Speech API
  • Amazon API
  • Dragon Anywhere

Software di sottotitolazione live

  • Text on Top — Software per produrre e visualizzare titolazione dal vivo; consente più postazioni di lavoro attraverso connessione wireless (tramite chiavetta USB).
  • Stream Text.
  • Diversi fornitori di servizi di accessibilità dispongono di proprie piattaforme, alcune delle quali consentono il lavoro a distanza.

Come visualizzare i titoli dal vivo

  • Su uno o più schermi dedicati.
  • Come sottotitoli sovrapposti allo schermo principale della presentazione (es. due righe in basso).
  • Sul device personale del pubblico (portatili, tablet, smartphone), con possibilità di personalizzare la grafica del testo. Soluzione adatta anche a eventi in movimento, come le visite museali.

Sfide e soluzioni

  • Suono — Se il respeaker lavora da remoto, il suono può essere trasmesso via telefono, app di messaggistica o soluzione di videoconferenza.
  • Visualizzazione — Se non è disponibile uno schermo, la titolazione live può essere visualizzata su un'app o un sito aperto sul device del fruitore.
  • Spazio di lavoro — Se non è disponibile una stanza insonorizzata né una cabina, i respeakers possono sedersi nella sala principale usando la stenomask per non disturbare gli altri. La stenomask con fascia elastica permette di tenere le mani libere per correggere gli errori sulla tastiera.
Sì — raccomandato No — da evitare
Consentite ai fruitori di personalizzare la grafica scegliendo caratteri, corpo, colore del testo e dello sfondo. Non utilizzate caratteri Serif per mostrare i sottotitoli.
Se i fruitori non possono intervenire sulla grafica, assicuratevi che i sottotitoli siano ad alto contrasto, allineati a sinistra e in dimensione sufficientemente grande da essere leggibili. Non giustificate il testo né utilizzate caratteri in Italic (bassa leggibilità).
Se avete studenti sordi, accertatevi che la sottotitolazione in tempo reale sia gradita: alcuni preferiscono l'interprete in lingua dei segni. Non fate lavorare un solo respeaker per l'intera giornata. I turni sono obbligatori: max 45 min per il respeaker intralinguistico, max 30 min per quello interlinguistico.

Lista di controllo per l'Accessibility Manager

  • Identifica i bisogni dei partecipanti: i partecipanti sordi preferiscono la sottotitolazione dal vivo o l'interprete in LIS? Se sono richiesti entrambi, considera dove posizionare l'interprete LIS così che i fruitori abbiano accesso visivo sia allo schermo che all'interprete. I partecipanti stranieri hanno bisogno di traduzione in lingua madre o in inglese?
  • Verifica che l'impianto della sala e la connessione internet siano sufficientemente capaci da fornire il servizio da remoto (anche quando il respeaker lavora in una stanza separata nello stesso edificio). Per eventi in movimento, come visite museali, verifica che il segnale wifi copra l'intero percorso.
  • Scegli se la titolazione dal vivo può essere effettuata da remoto o in presenza, e la lingua in cui rilasciarla.
  • Contatta i relatori per decidere le modalità di rilascio del servizio e condividi con loro le linee guida per i relatori (vedi sezione successiva).
  • Chiedi ai relatori di fornire i materiali degli interventi in anticipo.
  • Informa i partecipanti che la titolazione live sarà disponibile e in quale modalità di accesso.
  • Se rendi disponibile in seguito la registrazione dell'evento, verifica che sia sottotitolata.
  • Fornisci le informazioni sui servizi di accessibilità insieme alle informazioni generali dell'evento.
  • Se organizzi regolarmente eventi con titolazione dal vivo, dotati di uno strumento per la garanzia della qualità e il feedback degli utenti.

Linee guida per i relatori

Alcune accortezze che i relatori possono adottare per potenziare l'accessibilità del proprio intervento tramite sottotitolazione live:

  • Non preparate troppe diapositive: farlo potrebbe costringervi ad accelerare i tempi di presentazione e visualizzazione.
  • Rendete disponibile il materiale agli organizzatori almeno 1 giorno prima, così che possano condividerlo con i respeakers. La preparazione è fondamentale: più conoscono il vostro intervento, più qualità produrranno.
  • Condividete con i respeakers i temi centrali, numeri, nomi di persone o luoghi e terminologie specifiche che utilizzerete. I respeakers li aggiungeranno al lessico del software di riconoscimento vocale.
  • Se prevedete battute o storielle, avvisate il respeaker in anticipo così che tutti i fruitori possano cogliere l'umorismo.
  • Evitate di cambiare le diapositive troppo velocemente: parte del pubblico starà leggendo la titolazione, che appare con un leggero ritardo. Concedete tempo extra per leggere titoli e grafica.
  • Se è previsto un microfono, usatelo sempre: il respeaker dipende da un audio chiaro.
  • Se ci sono commenti o domande dal pubblico non microfonato, ripetetele al microfono.

Lista di controllo per il respeaker

  • Contatta l'organizzatore per ricevere la documentazione di riferimento (scheda dell'evento, presentazione dei relatori e altro materiale che verrà mostrato).
  • Informa l'organizzatore sul processo di produzione della titolazione: spiega che hai bisogno di materiali di riferimento e avvertilo che la sottotitolazione verrà rilasciata con un lieve ritardo.
  • Leggi il materiale fornito e approfondisci l'argomento dell'evento per avere familiarità con le idee e la terminologia che verranno usate.
  • Familiarizzati con la terminologia specialistica ed esercitati a ripeterla.
  • Aggiorna il lessico del software di riconoscimento vocale in modo che i principali termini e sostantivi siano riconosciuti correttamente.
  • Fa' attenzione ai nomi degli organizzatori, degli oratori e degli ospiti. Assicurati di conoscerne l'esatta ortografia.
  • Prima di iniziare l'evento, verifica di poter sentire i relatori e regola il volume dell'audio.
  • Intervieni (o chiedi a qualcuno di farlo) se qualche relatore non parla al microfono o se la qualità dell'audio è disturbata.
  • Dopo l'evento, salva il testo in un documento nel caso dovesse essere utilizzato successivamente.

Buone pratiche per lo streaming online dal vivo

Gli eventi dal vivo sono spesso trasmessi online per raggiungere una platea più ampia. Quando è prevista la sottotitolazione live, è buona pratica renderla disponibile anche in streaming. Alcune raccomandazioni:

  • Lo streaming dal vivo subisce sempre un lieve ritardo tecnico controllabile. Regolate il ritardo dello streaming per migliorare la sincronia tra testo e audio.
  • Se possibile, rendete disponibile il testo come sottotitoli chiusi (che possono essere attivati o disattivati): sono più accessibili e personalizzabili.
  • Se il lettore video non supporta i sottotitoli chiusi, è possibile includere il testo come sottotitoli aperti (visualizzati come immagine). Tuttavia, le tecnologie assistive come gli screen reader non potranno accedervi e gli utenti non potranno ingrandire il carattere.
  • Se avete previsto sia sottotitoli interlinguistici sia un interprete LIS, non includeteli nello stesso streaming: ricevere testi differenti contemporaneamente rende più difficoltosa la comprensione per i fruitori sordastri. È preferibile organizzare due streaming separati.

Qualità dell'interpretariato in tempo reale

Il metodo di valutazione più diffuso è il modello NER (Romero-Fresco & Martínez, 2015), che distingue tra:

  • Errori di riconoscimento — causati dall'interazione tra respeaker e software.
  • Errori di redazione — causati da decisioni scorrette del respeaker (omissioni o modifiche delle informazioni).

Gli errori possono essere classificati come minimi, standard o seri a seconda dell'impatto sulla comprensione del fruitore.

Il modello NER è attualmente adottato dalle autorità di governo, telecomunicazioni e università in Spagna, Regno Unito, Belgio, Polonia, Svizzera, Sud Africa, Australia, Stati Uniti e Canada, dove è stato inserito nella legislazione insieme alla certificazione della qualità.

Per gli eventi dal vivo è stato sviluppato il modello NERLE (adattamento del NER specifico per il contesto live). Per la validazione dei sottotitoli interlinguistici è disponibile il modello NTR (Romero-Fresco & Pöchhacker, 2017). Maggiori dettagli si trovano nei corsi ILSA e nel sito dell'Osservatorio Galiziano per l'Accessibilità ai Media.

Ulteriori informazioni

  • Moores, Z. (2020). Fostering access for all through respeaking at live events. The Journal of Specialised Translation, 33, 176–211. jostrans.org
  • Moores, Z. (2020). Respeaking at Live Events – Information for Speakers. galmaobservatory.webs.uvigo.es
  • Pöchhacker, F., & Remael, A. (2019). New efforts?: A competence-oriented task analysis of interlingual live subtitling. Linguistica Antverpiensia, 18, 130–143.
  • Robert, I. S., & Remael, A. (2017). Assessing quality in live interlingual subtitling: A new challenge. Linguistica Antverpiensia, 16, 168–195.
  • Romero-Fresco, P. (2011). Subtitling through speech recognition: respeaking. Manchester: St. Jerome Publishing.
  • Romero-Fresco, P., & Martínez, J. (2015). Accuracy Rate in Live Subtitling: The NER Model. In Díaz-Cintas & Baños Piñero (Eds.), Audiovisual Translation in a Global Context (pp. 28–50). London: Palgrave.
  • Romero-Fresco, P., & Pöchhacker, F. (2017). Quality assessment in interlingual live subtitling: The NTR Model. Linguistica Antverpiensia, 16, 149–167.
  • Szarkowska, A., Dutka, Ł., Krejtz, K., & Pilipczuk, O. (2017). Respeaking crisis points. In Deckert (Ed.), Audiovisual Translation – Research and Use (pp. 179–201). Bern: Peter Lang.
  • Szarkowska, A., Dutka, Ł., Szychowska, A., & Pilipczuk, O. (2018). Visual attention distribution in intralingual respeaking. In Walker & Federici (Eds.), Eye Tracking and Multidisciplinary Studies on Translation (pp. 185–201). Amsterdam: John Benjamins.
  • Szczygielska, M., & Dutka, Ł. (2019). Historia napisów na żywo tworzonych metodą respeakingu w Polsce. In Hejwowski et al. (Eds.), Tłumaczenie wczoraj, dziś i jutro (pp. 129–164). Warsaw: University of Warsaw.
Questo progetto è stato realizzato con il sostegno della Commissione Europea (Programma Erasmus+).
Questa pubblicazione riflette il punto di vista degli autori; la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l'utilizzo delle informazioni in essa contenute.

Traduzione italiana a cura di +Cultura Accessibilepiuculturaaccessibile.it