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Le guide di
+Cultura Accessibile

Vademecum Accessibilità Teatrale — +Cultura Accessibile

Vademecum — Accessibilità Culturale

Lo spettacolo teatrale accessibile

Linee guida, buone pratiche e strumenti operativi per rendere il teatro un diritto pienamente esercitabile. Un documento per operatori, istituzioni e comunità.

Design for All Accessibilità ON stage Accessibilità OFF stage Formazione
Fondamenti

I due concetti guida

Ogni percorso verso un teatro veramente inclusivo parte da due riferimenti fondamentali, che non sono semplici definizioni ma orientamenti progettuali e culturali.

Design for All

Definito anche Design Universale, è un approccio progettuale che mira alla realizzazione di ambienti, prodotti e servizi accessibili e fruibili da tutti, indipendentemente dall'età e dall'abilità fisica. Non si tratta di seguire normative, ma di anticipare le esigenze di una società eterogenea, rendendo l'esperienza d'uso più semplice e dignitosa per tutti.

Manifesto Design for All →

Accessibilità Culturale

È il diritto e la pratica di rendere arte, storia e contenuti educativi fruibili a chiunque, abbattendo barriere fisiche, cognitive, sensoriali ed economiche. Non si limita alle rampe o agli ascensori: include la semplificazione del linguaggio, i supporti sensoriali (LIS, audiodescrizioni), le tecnologie digitali inclusive, per una partecipazione universale.

Deontologia

Premesse necessarie

Questo vademecum è utile se condividiamo alcune premesse deontologiche. Non sono vincoli burocratici: sono la bussola che orienta ogni scelta operativa.

  1. La Cultura deve essere inclusiva e accessibile a tutte e tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche, cognitive o sociali.
  2. L'accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità permanente o temporanea, ma anche anziani, stranieri, migranti di prima e seconda generazione, analfabeti di ritorno e persone con difficoltà cognitive e sensoriali.
  3. In questa logica di accessibilità for all non dovrebbero più esserci spettacoli accessibili pensati per singole categorie di disabilità: l'accessibilità è per il pubblico intero.
  4. L'accessibilità è un insieme di strumenti e servizi offerti per permettere a tutte e tutti di poter accedere ai contenuti.
  5. Spesso si pensa che la tecnologia basti a colmare la necessità di rendere accessibili i contenuti culturali. Senza contenuti semplici e chiari, l'accessibilità non viene raggiunta. Senza una comunicazione efficace al pubblico, i contenuti si disperdono.
L'accessibilità è un'attitudine, un modus cogitandi all'inclusione.

La tecnologia è un mezzo utile ad agevolare e rendere più immediati contenuti che devono essere di qualità e comunicati bene. Non è mai un fine.

La pratica

Gli strumenti per l'accessibilità

Di seguito i principali strumenti consolidati per la resa accessibile degli spettacoli teatrali. Ogni strumento risponde a esigenze specifiche del pubblico ma, nell'ottica del Design for All, contribuisce a migliorare l'esperienza per tutti.

Strumento 01Audiointroduzione

Testo letto o registrato della durata massima di due minuti, trasmesso all'inizio dello spettacolo a sipario chiuso o aperto. Fornisce indicazioni su trama, personaggi, scene, costumi e — fondamentale per gli spettatori con problemi alla vista — le misure del palcoscenico. Le persone non vedenti, con il loro acuto senso delle dimensioni spaziali, potranno così localizzare le voci e orientarsi nella scena. In caso di più atti, l'audiointroduzione si ripete prima di ciascun atto.

Strumento 02Audiodescrizione

Può essere realizzata live o pre-registrata e rilasciata live. Viene inserita tra i testi della sottotitolazione e fruita sui device a disposizione — compreso lo smartphone personale dello spettatore. Descrive ciò che accade in scena nei momenti di silenzio del parlato, rendendo visibili costumi, movimenti, espressioni.

Strumento 03Sopratitolazione

Per l'accessibilità uditiva si utilizzano sottotitoli SDH (Subtitles for the Deaf and Hard of Hearing): non solo i dialoghi, ma anche la descrizione di effetti sonori, l'identificazione del parlante e i rumori ambientali rilevanti per il contesto. Per spettacoli con pubblico straniero o compagnie internazionali si usano invece sottotitoli interlinguistici (CC). La fruizione avviene tramite cuffie, smartphone, smartglasses, tablet, videoproiettori, ledwall o schermi.

Strumento 04Tour Tattile

Percorso descrittivo e tattile sul palcoscenico, in compagnia di artisti e tecnici, per conoscere da vicino scenografie, costumi e oggetti di scena. Da organizzare circa un'ora prima dello spettacolo per evitare tempi morti. Il tour tattile non è pensato solo per il pubblico non vedente: è un'esperienza for all, un'occasione per conoscere il teatro dall'interno.

Strumento 05Facilitazione linguistica

Pervade tutta la produzione comunicativa, online e offline. Agisce sui testi rendendoli di lettura più agevole, comprensibile e memorizzabile.

ATTENZIONE — Facilitare non è semplificare. La facilitazione linguistica è una tecnica di scrittura che rende comprensibile la lingua a un pubblico più vasto e variegato, senza impoverire il contenuto.
Il modello

Accessibilità ON stage + OFF stage

Rendere accessibile uno spettacolo non significa solo garantire la fruizione in sala. Il modello ottimale integra due dimensioni complementari, che insieme costituiscono una vera accessibilità for all.

Accessibilità ON stage

  • Audiointroduzione prima della messa in scena
  • Sottotitolazione facilitata (intra-linguistica) rilasciata live su device
  • Sottotitolazione inter-linguistica quando richiesta
  • Audiodescrizione live in cuffia per tutta la durata
  • Audiodescrizione rilasciata live su device (guida visiva)

Accessibilità OFF stage

  • Informazione accessibile sul sito del teatro
  • Schede di sala in linguaggio facilitato
  • Video in LIS con audio e sottotitoli
  • Calendario delle repliche accessibili visibile e aggiornato
  • Promozione e comunicazione inclusive
Accessibilità OFF stage
+
Accessibilità ON stage
=
ACCESSIBILITÀ FOR ALL

Più le azioni di accessibilità saranno raccolte in ogni singolo spettacolo, più alto sarà il livello reale di inclusione. La combinazione degli strumenti non è opzionale: è la misura della qualità del servizio.

Guida operativa

Le 5 fasi per rendere accessibile uno spettacolo

Un percorso strutturato che accompagna il teatro dalla scelta del titolo alla promozione, fino all'allestimento tecnico della postazione in sala.

  1. 1

    Selezione degli spettacoli

    Gli spettacoli più adatti alla resa accessibile hanno: limitati cambi di scena, pochi personaggi, una trama lineare e un dialogo senza troppe sovrapposizioni di voci.

  2. 2

    Nomina di un Responsabile della Resa Accessibile

    Una figura dedicata per gestire programmazione e comunicazione. È consigliato istituire un Servizio/Ufficio Accessibilità per realizzazione, programmazione e diffusione.

  3. 3

    Scelta del software

    Preferire soluzioni che garantiscano la massima copertura del servizio e la compatibilità con i device disponibili in sala e quelli personali degli spettatori.

  4. 4

    Stesura dei testi di resa accessibile

    • Partecipazione (dove possibile) alla lettura del copione e alle prove
    • Ricezione di una copia del copione definitivo
    • Lettura e analisi delle criticità
    • Inserimento delle battute nel file
    • Partecipazione alla prova filata per verificare tempi e ritmi del dialogo
  5. 5

    Promozione, comunicazione e allestimento tecnico

    Creazione di contenuti accessibili (testi facilitati, video in LIS, tour tattili) da inserire nel sito del teatro. Sul piano tecnico: individuare la postazione in sala con connessione internet stabile (preferibilmente via cavo), accesso HDMI al videoproiettore o ledwall, visibilità ottimale sul palco.

Chi opera nel settore

Alcuni service di riferimento

Questo vademecum è stato realizzato con la collaborazione di alcune tra le più qualificate realtà professionali attive nella resa accessibile degli spettacoli dal vivo. Ciascuna presenta qui il proprio approccio, la tecnologia utilizzata, le modalità operative e le necessità richieste al teatro ospitante.

Attività

Lyri è una piattaforma software nata nel 2015 e sviluppata da Develia Srl, specializzata nell'accessibilità per eventi dal vivo (opera lirica, prosa, musical, balletto, concerti). Consente il rilascio in tempo reale e in multilingua di sopratitoli e audiodescrizione in modo integrato, semplificando al massimo la gestione tecnica. Collabora con teatri italiani ed esteri ed è partner tecnico del Teatro Stabile del Veneto e del Teatro Stabile di Torino.

Tecnologia

Software proprietario che gestisce simultaneamente diversi canali di distribuzione: videoproiezione, streaming online, app nativa Android e iOS (gratuita per smartphone, tablet e smartglasses). I contenuti vengono sincronizzati in tempo reale tramite un unico operatore, con possibilità di generare sottotitoli live (file SRT) e gestire closed captions multilingua senza sovraimpressioni nei video in streaming.

Modalità operative

Lyri cura internamente la preparazione dei contenuti accessibili: sopratitoli standard e SDH, traduzioni multilingua, audiointroduzione e audiodescrizione. Si interfaccia direttamente con la produzione richiedendo copione, contatto dell'aiuto regista e video di filate. Il lavoro viene ultimato in loco fino al debutto, con personale dedicato alla sincronizzazione e all'accoglienza.

Necessità richieste al teatro

Infrastruttura minima: una postazione per l'operatore (sala regia o palchetto) con accesso a internet, e uno spazio in foyer per la distribuzione dei dispositivi (smartglasses e cuffie). Per la sopratitolazione tradizionale è necessario uno schermo di proiezione o un ledwall. Non sono richiesti interventi strutturali.

Lyri — Riccardo Levorato Mob: +39 328 8258 740 · riccardo.levorato@lyri.it
www.lyri.it

Attività

Realtà con oltre 35 anni di esperienza, avviata nel 1987 presso il Maggio Musicale Fiorentino — prima istituzione in Europa a occuparsi di questo genere. L'approccio è fondato su una metodologia consolidata che subordina la traduzione-adattamento all'individuazione di un timing che si fa carico del racconto, mediando con parametri tecnici, editoriali e drammaturgici.

Tecnologia

Il supporto tecnico è profondamente cambiato in quarant'anni: dalle diapositive e i carousel degli anni '80, alla digitalizzazione degli anni '90, fino agli schermi LED e ai dispositivi mobili individuali di oggi. Il gruppo privilegia la massima semplicità d'uso, con un processo editoriale impostato su software di scrittura che garantisce in ogni fase dell'editing di visualizzare esattamente ciò che verrà proposto al pubblico.

Modalità operative

L'intero lavoro di preparazione avviene in studio, con materiali audio-video specifici. Si arriva in teatro a lavoro ultimato, nelle ultime fasi di prove, per verificare le ipotesi sviluppate lontano dal palcoscenico. La fase di ottimizzazione si prolunga spesso nel corso delle recite.

Necessità richieste al teatro

  • Documentazione audio-video della produzione e prove specifiche
  • Copioni e spartiti aggiornati
  • Eventuale ledwall o videoproiettore, concordati tecnicamente
  • Eventuale rete wireless chiusa, concordata tecnicamente
  • Regia con visibilità sulla scena (anche via monitor)
Prescott Studio Srl — Mauro Conti Tel: +39 055 2591774 · Mob: +39 329 0177673
mauro@prescott.it · www.prescott.it

Approccio

Non vi sono spettacoli dal vivo che non possano essere audiodescritti. Il Centro Diego Fabbri si occupa di tutti i generi: prosa, danza, spettacoli per bambini e altro. L'audiodescrizione si inserisce nei momenti di silenzio del parlato e rende "visibili" scene, costumi e movimenti degli attori — i particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo.

Il tour tattile

Percorso sul palco in cui lo spettatore esplora lo spazio della rappresentazione. Il personale del Centro, con il supporto di artisti e tecnici della compagnia, guida il pubblico attraverso quinte e palcoscenico, descrivendo l'ambiente e permettendo di toccare scenografie, oggetti di scena e costumi. Gli elementi tattili rafforzano la percezione e consentono di costruire un'immagine mentale completa durante lo spettacolo.

L'audiointroduzione

Ha una durata da 5 a 15 minuti, letta in diretta prima della messa in scena e pre-registrata per l'invio via WhatsApp o email agli spettatori nei giorni precedenti. Contiene anche note di regia e la descrizione di oggetti o situazioni che sarebbero difficili da audiodescrivere in tempo reale. La lettura deve avere impronta neutra: l'audiodescrizione è una traduzione semiotica, senza declinazioni emotive.

Il rilascio in sala

Sistema di ricezione tramite radiofrequenza con raggio d'azione di circa 500 metri. Lo spettatore riceve un semplice ricevitore con cuffie mono, non invasivo. Il sistema funziona in qualsiasi spazio: teatri, spazi polifunzionali, luoghi all'aperto. Il teatro deve solo mettere a disposizione una postazione per il lettore con buona visibilità sul palco. Né il pubblico né la struttura devono attrezzarsi di strumentazione tecnica propria.

Centro Diego Fabbri — Paolo Lorenzo Tel: 0543 30244 · Mob: 328 2435950
info@centrodiegofabbri.it · www.centrodiegofabbri.it

Il nostro ruolo

È molto importante che l'accessibilità in sala (ON stage) sia preceduta dall'accessibilità OFF stage. Ogni percorso per l'accessibilità on stage si può considerare davvero inclusivo solo se include anche la promozione, la diffusione e la comunicazione dell'iniziativa.

Non si deve pensare per categorie di disabilità. Non si deve pensare solo ai disabili sensoriali o cognitivi. La popolazione invecchia, il pubblico giovane ha sempre più difficoltà di attenzione e apprendimento, e una quota crescente di pubblico presenta fragilità linguistiche. La facilitazione e la sottotitolazione diventano, come per il cinema, strumenti di alfabetizzazione culturale.

Il modello sviluppato con il Teatro Stabile di Torino

Nella stagione 2021/2022, +Cultura Accessibile ha collaborato con il Teatro Stabile di Torino per mettere a punto un modello di accessibilità OFF stage che prevede:

  • Facilitazione linguistica per le schede degli spettacoli (programma di sala)
  • Sezione dedicata sul sito con costi, date e programma delle repliche accessibili
  • Calendarizzazione continuativa delle repliche accessibili (es. le ultime 4/5 repliche di una produzione con 10 repliche)
  • Repliche accessibili aperte a tutto il pubblico (Audience Development)
  • Per ogni spettacolo: presentazione classica, scheda facilitata, video sottotitolato in LIS (max 2 minuti)
+Cultura Accessibile onlus — Daniela Trunfio Mob: 339 6116688
daniela.trunfio@gmail.com · www.piuculturaaccessibile.it
Dal campo

Una testimonianza

Chi lavora quotidianamente nella resa accessibile offre una prospettiva insostituibile. Iniziamo da una voce che ha attraversato il percorso dall'interno.

AG
Arianna Granata Speaker · Voice talent · Consulente per l'accessibilità

Formazione e professione

Laurea in Lettere, poi una formazione in Promozione e Organizzazione di Eventi Culturali e dello Spettacolo, quindici anni in agenzie di relazioni pubbliche e comunicazione. Successivamente il doppiaggio professionale a Milano, e parallelamente l'approfondimento dell'accessibilità culturale con il corso di +Cultura Accessibile Onlus e un master con Istrad (Siviglia). Oggi lavora come speaker e consulente per l'accessibilità.

Come ha incontrato la resa accessibile teatrale

+Cultura Accessibile Onlus ha fornito la consulenza per l'avvio del progetto di accessibilità del Teatro Stabile di Torino. Arianna Granata faceva parte della squadra operativa che ha preso parte alla sperimentazione per lo spettacolo "Molto rumore per nulla" al Teatro Carignano nell'estate del 2021. Da quell'esperienza ha iniziato a occuparsi di resa accessibile in ambito teatrale principalmente in Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige.

In cosa consiste l'attività

Il lavoro si muove su due direzioni: i sottotitoli/sopratitoli — restituire al pubblico in linguaggio accessibile le battute, inclusa la descrizione dei suoni non esplicitati in scena — e l'audiodescrizione per il pubblico con disabilità visiva. Una regola d'oro: non sovrapporsi mai alle battute. L'audiodescrizione deve inserirsi nei silenzi, senza dettagli superflui, senza disturbare. Le persone vanno a teatro per fruire dello spettacolo, non per ascoltare audiodescrizioni interminabili o leggere sopratitoli sgrammaticati.

"Ritengo che la resa accessibile alla cultura sia una necessità del pubblico tutto, senza distinzioni. Lavorare nella direzione di rendere fruibile un oggetto, un'idea, un'opera ci può rendere migliori in una società dove la diversità è ricchezza e nient'altro."
+Cultura Accessibile
Vademecum Accessibilità Teatrale · Linee guida per un'Italia che include
+Cultura Accessibile elabora e diffonde linee guida sull'accessibilità culturale dal 2016, tra i primi soggetti in Italia a sviluppare standard operativi in questo settore. Contenuto liberamente consultabile con citazione obbligatoria della fonte: piuculturaaccessibile.it