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TUTTI AL CINEMA!!!

TUTTI AL CINEMA!!! Campagna di sensibilizzazione perché la resa accessibile filmica fruita in sala fa la differenza. 22 – 28 settembre Partners CINETECA NAZIONALE • ANICA • ANEC Associazione Nazionale Esercenti Cinema • ANICA ACADEMY • ASSOCIAZIONE ONA.I.R. • Fondazione Sardegna Film Commission • SUBTITLES • SUBTI • INCINEMA • OPENARTS  Media Partner FRED Città e sale cinematografiche coinvolte: Torino, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Barletta, Cagliari, Palermo, Matera e San Teodoro (Sassari) L’INIZIATIVA Proiezioni multiple di “La Dolce Vita” di Federico Fellini in occasione del 65° anniversario UN GRANDE FILM PER UN’IMPORTANTE RIVOLUZIONE CULTURALE L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la filiera cinematografica – distributori ed esercenti – per rendere accessibile la fruizione in sala. Ringraziamo per il coinvolgimento diretto di ANEC e di ANICA Distribuzione, che sono al nostro fianco in questa azione, che ha lo scopo di portare in sala le versioni accessibili delle produzioni italiane. Vorremmo che i film italiani, nella versione accessibile, vengano inseriti nella programmazione corrente, così come da tempo ormai vengono inserite le versioni in lingua originale, V.O. Da otto anni, +Cultura Accessibile organizza, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, un corso annuale per l’insegnamento delle tecniche della resa accessibile (sottotitolazione facilitata + audiodescrizione). In questo ambito, alcuni capolavori della storia della nostra cinematografia, restaurati dalla Cineteca Nazionale, sono stati resi accessibili e finalmente disponibili alla fruizione da parte delle classi della popolazione definite fragili (disabili sensoriali e cognitivi, stranieri di prima e seconda generazione, analfabeti di ritorno, anziani…). La resa accessibile de “La Dolce Vita” è stata realizzata dagli iscritti al corso di resa accessibile filmica (2025).  Questo è tra i modelli di accessibilità culturale che www.piuculturaaccessibile.it ha ideato e promosso per il Cinema, seguiti a quelli per il Teatro, l’Arte, i Musei, la Grafica e la Pubblicità, ponendosi oggi fra le realtà culturali più importanti per la ricerca e il lavoro di inclusione sociale svolto in campo culturale. UNA BATTAGLIA CHE ARRIVA DA LONTANO +Cultura Accessibile ha a suo tempo fatto pressione affinché la Legge sul Cinema a firma dell’On. Franceschini (2016) ponesse attenzione sull’inclusione del pubblico fragile e sulla necessaria produzione della resa accessibile realizzata ex ante (considerandola quindi una fase produttiva del film) e non ex post (in fase conclusiva di post produzione). Lo scorso luglio, con il D.I. 225 10/07/2024, la resa accessibile diventa elemento escludente ai fini degli esiti dei bandi che regolano l’assegnazione dei contributi. ORA RIMANE L’ULTIMO GRADINO I film accessibili DEVONO rientrare nella  programmazione corrente delle sale, così come ormai vengono proposte le versioni in lingua originale. È un’azione che coinvolge distributori ed esercenti. Soprattutto a loro è rivolta questa iniziativa. Solo con la regolamentazione dell’offerta e della programmazione si potrà dire che il cinema è veramente DI TUTTI e PER TUTTI. L’iniziativa si pone come azione di public engagement e audience empowerment Riteniamo che non sia democraticamente corretto escludere una parte di pubblico che dovrebbe godere di stessi diritti e opportunità anche in campo di fruizione culturale. Un film strepitoso come “La Dolce Vita”, un cult della nostra cinematografia, conosciuto e amato in tutto il mondo, accompagnerà questa campagna di sensibilizzazione, che ci auguriamo possa segnare un’importante rivoluzione culturale. Un ringraziamento speciale va a Cineteca Nazionale, Mediaset RTI e soprattutto agli esercenti delle singole sale cinematografiche che hanno accolto con vivo entusiasmo questa iniziativa e che ci auguriamo possano diventare ambasciatori di questa istanza. Ricordiamo che hanno aderito le città di: Bari, Barletta, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Matera, Milano, Napoli, Palermo, Roma, San Teodoro (Sassari), Torino e Venezia